Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco

Nel cuore del centro antico di Napoli c’è un luogo in cui patrimonio artistico, fede e credenze popolari da secoli si intrecciano indissolubilmente: il Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. Qui, sin dalla sua fondazione, si alternano le vicende dei vivi e dei morti.

Il complesso comprende una Chiesa superiore, un Ipogeo – testimonianza dell’ antico culto napoletano delle “anime pezzentelle” – un Museo ed un Archivio storico dell’Opera Pia. Nacque nel primo ‘600 per volontà di una congrega laicale con il preciso scopo di celebrare messe in suffragio delle anime del Purgatorio e prestare soccorso agli ammalati e ai bisognosi. Se nella Chiesa superiore sontuosità dell’arte barocca e i simboli mortuari si combinano perfettamente, il coevo ipogeo risulta sobrio e adorno solo dell’altare dedicato alle anime purganti e dipinto con un’alta ed imponente croce nera. A Napoli, nel tempo in cui la cura delle anime del Purgatorio divenne elemento di fede e di speranza, questa pratica devozionale diede impulso alla nascita di un culto spontaneo, popolarmente detto delle “anime pezzentelle”. La pratica dell’adozione di resti umani è documentata, in questo luogo, da scarabattoli, nicchie e piccoli altarini che si susseguono lungo le pareti. Nello spazio dedicato alla Terra Santa, tra gli altri teschi, si trova quello di Lucia, l’anima eletta del Purgatorio, la vergine e la sposa, alla quale la tradizione popolare ha dedicato un complesso e suggestivo altarino.

A completare la visita è il Museo dell’Opera Pia, che raccoglie soprattutto oggetti liturgici (paramenti sacri, calici, libri, suppellettili delle celebrazioni), a testimonianza dell’importante tradizione dell’artigianato napoletano e di oltre quattrocento anni di vita e di attività liturgiche dell’opera Pia.

Dalla primavera del 2012 il sito coinvolge il territorio attraverso un progetto teso a sperimentare una “valorizzazione partecipata”, in sinergia con quanti vivono il territorio circostante. Purgatorio ad Arco: un arco sul territorio è nato, quindi, non solo per valorizzare fisicamente il luogo e migliorarne la fruizione, ma soprattutto per rafforzare il valore sociale di questa realtà secolare mediante l’organizzazione di attività come i laboratori teatrali, di musicoterapia e di canto corale per bambini e adulti, la formazione di operatrici qualificate nella gestione dei servizi museali.

vai al sito

Comments are closed