GiocARTE – GiocORTO cultura e coltura si mettono in gioco

Villa Pignatelli

Villa Pignatelli

Laboratorio di botanica e orticoltura

in collaborazione con Agrigiochiamo

Parchi di Villa Floridiana o Villa Pignatelli

Una divertente caccia al tesoro svela ai piccoli partecipanti, attraverso aneddoti e curiosità, la storia e la ricchezza botanica del giardino di Villa Pignatelli o del parco di Villa Floridiana, ma anche abitudini mondane e sociali dei suoi originari proprietari. Al termine del percorso, i ragazzi si cimentano in un laboratorio che attraverso giochi e attività pratiche di orticoltura li porta a conoscere ortaggi e prodotti tipici e a comprendere i criteri della stagionalità legata al rispetto dell’ambiente e a una corretta alimentazione.

informazioni:

per chi: scuola primaria / secondaria di I grado

dove: Parchi di Villa Floridiana o Villa Pignatelli (a scelta)

durata: h 3.00

costo: € 175,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra. Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita guidata + laboratorio di orticoltura

in collaborazione con AGRIGIOCHIAMO

Villa Floridiana

Villa Floridiana

Descrizione dell’attività: l’attività didattica prevede, a scelta, un percorso nel giardino di Villa Pignatelli o nel Parco di Villa Floridiana. Durante questa prima fase, attraverso una modalità ludica e creativa, gli alunni ricevono informazioni sulla storia e sulle peculiari caratteristiche del luogo, sulle sue emergenze architettoniche e peculiarità botaniche, sulle consuetudini sociali degli originari proprietari. La seconda parte dell’attività sarà invece dedicata al laboratorio di orticoltura che, attraverso pratiche attività e giochi a squadre, mira a far comprendere l’importanza delle piante ortive, i loro momenti di semina e di raccolta e la necessità della società moderna di recuperare una “nuova ruralità”.

Informazioni sulla parte del sito che si visita con l’attività: il laboratorio si svolge, a scelta, nel giardino di Villa Pignatelli o nel Parco di Villa Floridiana.

Villa Pignatelli rappresenta un modello, tra i più rilevanti, dell’architettura neoclassica napoletana, caratterizzata dalla magniloquenza degli elementi adottati e dalla compresenza di stilemi diversi: da quelli neorinascimentali delle torrette d’ingresso in pietra lavica, alle riprese dell’architettura greca antica, neopalladiana e neopompeiana, fino alla originale soluzione del monumentale colonnato neodorico, che si sovrappone al retrostante ordine ionico gigante presente in facciata. L’edificio viene progettato da Pietro Valente nel 1826 quando Ferdinando Acton, figlio di sir John, primo ministro di Ferdinando IV, decide di costruirsi una residenza lungo l’asse stradale che fiancheggia la Villa Reale. Il particolare gusto del committente si riflette nella sistemazione dell’edificio padronale al centro di un parco, secondo la tradizione inglese, e nell’andamento sinuoso e irregolare del giardino che mantiene ancora intatto l’impianto originario ideato da Guglielmo Bechi. Le aiuole sono sistemate a parterre con piante rare ed esotiche disposte a boschetto. Tra le specie più interessanti sono da segnalare le Araucarie Excelsa, gli esemplari di Grevillea Robusta, l’imponente Ficus Magnolides e le Sterlitzia Augusta.

La Villa Floridiana, parco dell’estensione di circa otto ettari collocato sulla collina del Vomero in incantevole posizione panoramica sull’intero golfo, deve il suo nome alla duchessa di Floridia, Lucia Migliaccio, moglie morganatica del re Ferdinando I di Borbone. Acquistata tra il 1815 e il 1817, fu destinata a residenza estiva della duchessa. A curare i lavori di ristrutturazione fu l’architetto Antonio Niccolini che, tra il 1817 e il 1819, progettò sia il rifacimento in stile neoclassico della preesistente palazzina che la riconfigurazione del parco all’inglese.

Strumenti didattici: pannelli didattici, attrezzi e guanti da giardino

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • conoscere gli usi e costumi dell’aristocrazia del XIX secolo;

  • saper riconoscere e utilizzare gli attrezzi da giardinaggio;

  • comprendere il ciclo di una pianta ortiva;

  • conoscere la stagionalità di frutta e verdura.

Informazioni sui siti

Villa Pignatelli, Riviera di Chiaia, 200 – 80121 – Napoli

apertura 8.30/14.00, la biglietteria chiude un’ora prima; chiuso il martedì

Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) a Villa Pignatelli è: intero € 2,00; ridotto € 1,00; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), per i docenti accompagnatori.

per arrivare Museo Diego Pignatelli Aragona Cortes

– autostrada o strada statale: uscita Napoli – via Marina, proseguimento per via Acton e Riviera di Chiaia

– metrò linea 2: fermata p.zza Amedeo
– funicolare di Chiaia: fermata parco Margherita

Villa Floridiana: via Cimarosa 77 / via Aniello Falcone 171 – 80127 – Napoli

apertura 8.30-14.00 ingresso consentito fino alle 13.15 – chiuso il martedì. Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) al Museo Duca di Martina è: intero € 2,00; ridotto: € 1,00; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), docenti accompagnatori.

per arrivare Villa Floridiana

– tangenziale: uscita via Caldieri, seguire le indicazioni per il Museo.

– funicolare di Montesanto: via Morghen | funicolare Centrale: Piazza Fuga | funicolare di Chiaia: Cimarosa
– metro linea 1: Vanvitelli

Ulteriori informazioni sul museo Diego Pignatelli Aragona Cortes, sul Museo Duca di Martina e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso: www.polomusealenapoli.beniculturali.it

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