L’uomo e il NOVECENTO: dalle avanguardie all’arte dei nostri tempi

10Il percorso di visita alle opere del XX secolo ospitate nelle sale del Museo del Novecento a Napoli si propone di ripercorrere il frenetico susseguirsi di movimenti artistici che caratterizza l’intero secolo, dalle Avanguardie Storiche alle più recenti correnti, indagando anche i loro complessi legami con la storia e le altre arti. Durante l’incontro, tramite il confronto diretto con le opere del Museo, è inoltre possibile verificare gli elementi di convergenza o divergenza che tali movimenti presentano rispetto alla coeva storia artistica napoletana.

informazioni:

per chi: terze classi secondaria di primo grado / secondaria di II grado

durata: h 1.30

costo: € 90,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra. Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita a tema.

Descrizione dell’attività: in considerazione delle difficoltà che spesso i docenti incontrano nell’approfondire le complesse tematiche di un secolo denso di avvenimenti che è specifico oggetto delle prove d’esame finale, per le ultime classi delle scuole secondarie di I e II grado si propone una visita a tema sul XX secolo nelle sale del Museo del Novecento a Napoli. Con il supporto di strumenti multimediali, i ragazzi potranno ripercorrere il frenetico susseguirsi di movimenti artistici che caratterizza l’intero secolo, dalle Avanguardie Storiche alle più recenti correnti. In particolare saranno affrontati i seguenti temi:

1. La nascita delle Avanguardie. “Espressionismi” a confronto. Der Brücke e Fauves.

2. Il Cubismo e la grande figura di Picasso.

3. L’arte tra le due guerre tra sogno e provocazione. Dada. Surrealismo.

4. I movimenti italiani: Futurismo e rivoluzione. Metafisica e “ritorno all’ordine”. Novecento.

5. L’Astrattismo, la grande rivoluzione. Il Cavaliere Azzurro, il Neo-plasticismo e il

Suprematismo nello scenario europeo.

6. L’architettura: modernismo e razionalismo. La grande esperienza della Bauhaus.

7. Le esperienze del secondo dopoguerra. Neorealismo. Action Painting. Informale.

Pop-Art. Arte concettuale. Arte povera.

Descrizione della parte del sito interessata dalla visita: il Museo del Novecento a Napoli, costituito da circa 170 opere realizzate da 90 artisti partenopei, cui si aggiungono anche alcune presenze di artisti non napoletani, che con ruoli diversi furono attivi in città, si articola attraverso un percorso cronologico suddiviso per sezioni: dalla documentazione della Secessione dei ventitré (1909) o del primo Futurismo a Napoli (1910-1914) al movimento dei Circumvisionisti e del secondo Futurismo (anni Venti-Trenta); dalle varie testimonianze su quanto si produsse tra le due guerre alle esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958), dal Gruppo ‘Sud’ al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo del M.A.C. all’Informale o al Gruppo ’58. Seguono le sezioni riservate agli anni Settanta, con particolare riferimento, ma non solo, alle Sperimentazioni Poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze condotte nel campo del sociale. Fino all’ultima sezione, dove è documentata l’attività di quanti, pur continuando a operare dopo l’80 sperimentando linguaggi diversi, si erano già affermati in città in quel decennio, prima che il terribile sisma del 23 novembre colpisse e segnasse nel profondo realtà e prospettive di Napoli e di altre aree meridionali.

Strumenti didattici: dispositivi multimediali.

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • affiancare i programmi scolastici approfondendo le tematiche del XX secolo, oggetto specifico delle prove d’esame di maturità;

  • approfondire i movimenti artistici dalle Avanguardie agli anni Ottanta del Novecento;

  • verificare gli elementi di convergenza o divergenza che tali movimenti presentano rispetto alla coeva storia artistica napoletana;

  • evidenziare i contesti storici e sociali in cui si sviluppano i movimenti artistici del ‘900 e i nessi esistenti con le coeve correnti letterarie e filosofiche.

Informazioni sul sito

Castel Sant’Elmo, Via Tito Angelini, 22 – 80129 – Napoli

apertura 8.30/19.30, ingresso consentito fino alle 18.00; chiuso il martedì.

Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) a Castel Sant’Elmo è: intero € 5,00; ridotto € 2,50; gratuito per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), per i docenti accompagnatori. Ulteriori informazioni su Castel Sant’Elmo e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso: www.polomusealenapoli.beniculturali.it

per arrivare

– Tangenziale: Arenella o Vomero, seguire le indicazioni per il castello.

– funicolare di Montesanto: via Morghen | funicolare Centrale: Piazza Fuga | funicolare di Chiaia: Cimarosa
– metro linea 1: Vanvitelli

– autobus V 1: piazzale San Martino

I commenti sono chiusi