Scienza e arte tra Seicento e Settecento

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Flagellazione

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Flagellazione

L’analisi dei dipinti napoletani del Seicento e Settecento, dalla Flagellazione di Caravaggio alla Madonna del Baldacchino di Luca Giordano e alle tele di Francesco Solimena e Gaspare Traversi consentirà di illustrare l’evoluzione della pittura fra Seicento e Settecento, dal Naturalismo al Barocco, favorendo interessanti spunti di riflessione sulla storia e la cultura del secolo.

informazioni:

per chi: seconde classi secondaria di I grado / secondaria di II grado

durata: h 1.30

costo: € 90,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti.

Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra.

Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita a tema

Descrizione dell’attività: la visita si svolge come una piacevole e inusuale lezione che, analizzando come fonti iconografiche una selezione di opere databili fra Seicento e Settecento, consente di integrare e approfondire, con approccio interdisciplinare, la programmazione didattica curriculare di letteratura, storia e storia dell’arte dell’età barocca, fra viceregno spagnolo, viceregno austriaco e avvento dei Borbone. Dopo una lettura approfondita dei dipinti selezionati e attraverso una “percezione attiva”, gli alunni comprenderanno quanto l’opera d’arte sia il risultato delle dinamiche sociali, politiche, economiche ed artistiche del preciso momento storico durante il quale è stata prodotta.

Opere analizzate:

Michelangelo Marisi da Caravaggio, Flagellazione di Cristo

Carlo Sellitto, Santa Cecilia

Giovan Battista Caracciolo, Cristo alla colonna

Giovan Battista Caracciolo, Venere e Adone

Artemisia Gentileschi, Giuditta e Oloferne

Massimo Stanzione, Sant’Agata in carcere

Jusepe de Ribera, Trinitas Terrestris

Jusepe de Ribera, Sileno ebro

Maestro dell’Annuncio ai Pastori, Annuncio ai pastori

Francesco Fracanzano, Interno di cucina

Matthias Stomer, Cena in Emaus

Bernardo Cavallino, La cantatrice

Aniello Falcone, La battaglia fra gli Ebrei e gli Amaleciti

Giovan Battista Recco, Natura morta con testa di caprone

Giovan Battista Ruoppolo, Natura morta con ortaggi

Giuseppe Recco, Natura morta con pesci

Abraham Brueghel e Giuseppe Ruoppolo, Natura morta con frutta e fiori

Jusepe de Ribera, Apollo e Marsia

Luca Giordano, Apollo e Marsia

Luca Giordano, Lucrezia e Tarquinio

Mattia Preti, Convito di Assalonne

Mattia Preti, Bozzetti degli affreschi votivi per la peste del 1656

Luca Giordano, Madonna del Baldacchino

Francesco Solimena, Ritratto del principe di Tarsia

Francesco Solimena, Enea e Didone

Gaspare Traversi, Trattenimento musicale

Informazioni sulla parte del sito che si visita con l’attività: la visita si svolge nelle sale della Galleria napoletana, al secondo piano del museo, dove è documentata la storia delle arti figurative a Napoli dal Duecento al Settecento attraverso opere eseguite da artisti meridionali o da maestri di diversa origine che vi inviarono o vi lasciarono opere prestigiose, così evidenziando il ruolo strategico della città partenopea quale grande capitale europea e importante crocevia di scambi culturali tra le differenti tradizioni figurative dell’area mediterranea. In particolare, il percorso va a soffermarsi su una selezione di opere del Seicento, vero e proprio “secolo d’oro” della cultura figurativa napoletana, i cui riflessi si avvertono anche nella successiva stagione settecentesca, tra Rococò e Illuminismo. Soggetti di carattere religioso si alternano a temi profani e scene di genere, testimonianza del gusto raffinato dell’aristocrazia del tempo che via via si adegua anche alle aspettative di una committenza di estrazione borghese.

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • approfondire l’iconografia, lo stile e la tecnica della pittura del Seicento;

  • acquisire le conoscenze per distinguere tra naturalismo e barocco;

  • approfondire la storia, la cultura, l’arte e i progressi scientifici tra il Seicento e il Settecento;

  • indagare le vicende personali e artistiche dei principali artefici della pittura del Seicento e Settecento napoletano.

Informazioni sul sito

Museo di Capodimonte, Via Miano, 2 – 80131 – Napoli

Apertura 8.30/19.30: ingresso consentito fino alle 18.30; chiuso il mercoledì.

Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) al Museo di Capodimonte è: intero € 7,50; ridotto: € 3,75; dopo le ore 14.00 il costo del biglietto intero è di € 6,50; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), docenti accompagnatori. Ulteriori informazioni sul Museo Nazionale di Capodimonte e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso: www.polomusealenapoli.beniculturali.it

per arrivare: Tangenziale uscita Capodimonte, seguire le indicazioni per il Museo.

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