Un giorno in bottega

Un giorno in bottega_foto_4al Museo Nazionale di Capodimonte – Napoli

Teatro & Arte

Le Nuvole/ Progetto Museo

sabato 14, ore 15.30 e 17.30 e domenica 15 febbraio ore 10.00 e 12.00

per la scuola primaria e secondaria di I grado

marzo: lunedì 9, martedì 10, giovedì 12, venerdì 13 ore 9.30 e 11.30

messa in scena Fabio Cocifoglia

con Carlo Caracciolo e Roberto Giordano

consulenza scientifica Maria Laura Chiacchio

didattica a cura di Progetto Museo

visita con spettacolo

durata 90 minuti

8-14 anni

in collaborazione con la

Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico

e per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta

La visita guidata con incursioni teatrali è un’esperienza emozionante che coniuga l’arte, la storia e l’archeologia con il teatro, trasformando la visita in un momento di fruizione “a tutto tondo”.

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Naturalisti e barocchi – Pittori a Napoli. Un giorno in bottega

Dipingere è un’arte che può scaturire dall’osservazione e/o dalla fantasia: alcuni pittori preferiscono dipingere opere semplici, ispirate alla vita quotidiana, e ad altri sembra non basti la superficie della tela per disegnare tutto ciò che la loro immaginazione crea.

Il mondo rappresentato nei dipinti, fatto di luci e colori, è generalmente difficile da comprendere e decodificare. Tutto ciò può cambiare se ci si pone in una diversa prospettiva: quella del pittore.

Come artisti, o piuttosto modelli, i visitatori saranno invitati da due pittori ad entrare in una bottega in cui l’arte si farà viva e diverrà spettacolo.

Con un pizzico di magia si seguiranno gli artisti nel loro processo creativo, si comprenderà cosa e come cercare nei quadri così che il mondo degli artisti non avrà più segreti e svelerà agli occhi degli ospiti i segreti della pittura!

Naturalisti e barocchi

Michelangelo Merisi da Caravaggio è stato un pittore rivoluzionario: preferiva dipingere le cose come appaiono nella realtà, nella vita quotidiana; i suoi personaggi sembrano presi dalla strada anche quando sono inseriti in composizioni religiose dal contesto solenne.

Nulla è artefatto, quello che i suoi occhi vedono la sua mano riporta sulla tela, provocando non poco clamore soprattutto all’interno di ambienti più abituati a composizioni di maniera.

Ogni sua composizione, realizzata dopo attenta osservazione di modelli dal vero, risulta come lavorata in una “camera oscura” illuminata da un’unica e ben riconoscibile fonte di luce. Le opere realizzate durante i suoi soggiorni a Napoli influenzarono fortemente lo stile degli artisti locali, dando un’impronta naturalistica alla pittura napoletana del primo seicento.

Successivamente, per effetto del’influenza di altre scuole pittoriche, anche gli artisti napoletani cominciarono ad “aprire” le loro composizioni con sguardi di luce e ad utilizzare colori vivi e sgargianti. Tra i protagonisti di questo significativo passaggio, Luca Giordano.

Anche Luca Giordano sceglie accuratamente i modelli per le proprie opere ma attraverso la pittura ne trasfigura l’aspetto secondo un immaginario più aulico e trascendente.

Nella “Madonna del baldacchino”, ad esempio, la scena della Madonna portata in trionfo diviene immagine corale dall’insieme fastoso e monumentale, la scena si affolla di personaggi dalle pose innaturali, la luce pervade la composizione, il colore si ravviva.

Il Museo Nazionale di Capodimonte

Il palazzo, costruito per volere di Carlo di Borbone a partire dal 1738, come residenza di caccia e destinato a ospitare la ricca collezione di opere d’arte ereditata dalla madre, Elisabetta Farnese, anche oggi si offre allo sguardo dei visitatori nella sua doppia funzione di residenza reale e di museo, accogliendo al suo interno un’importante raccolta di dipinti e oggetti d’arte. In particolare la cosiddetta ‘Galleria Napoletana’, allestita al secondo piano del museo, ospita opere perlopiù provenienti dalle chiese del territorio o da collezioni private donate allo Stato, significative testimonianze dell’arte prodotta a Napoli dal Duecento all’Ottocento.

UN GIORNO IN BOTTEGA è disponibile, tutto l’anno, per recite IN ESCLUSIVA al Museo di Capodimonte.

Prenotazione obbligatoria.

Numero limitato di posti, ad ogni replica possono partecipare fino ad un massimo di 100 persone, suddivise in 4 gruppi

Si consiglia di indossare scarpe e abiti comodi per possibilità di sedute a terra.

Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

Per la scuola

Contattare l’ufficio scuola le nuvole per verificare la disponibilità dei posti

la conferma dovrà avvenire entro i 5/7 giorni successivi – tramite mail o fax – inviando il modulo di prenotazione le nuvole (scaricabile dal sito www.lenuvole.com o da richiedere a info@lenuvole.com). Al ricevimento del fax la prenotazione sarà effettiva in tutti i suoi termini e non saranno accettate modifiche se non per cause di forza maggiore. L‘importo indicato sul fax di prenotazione dovrà essere versato a Le Nuvole entro i sette giorni precedenti la data prenotata

. 175,00 per 1 gruppo di massimo 25 unità.

Il giorno dello spettacolo saranno rilasciati biglietti SIAE corrispondenti.

Per ogni gruppo 2 ingressi omaggio per gli insegnanti accompagnatori.

Le scuole dovranno consegnare in biglietteria la richiesta d’ingresso su carta intestata della scuola con i nominativi di tutti i partecipanti.

Per i festivi

Contattare l’ufficio Le Nuvole per verificare la disponibilità dei posti. Al momento della prenotazione saranno indicate le modalità di pagamento per il preacquisto dei biglietti.

. 8,00 cadauno (Il giorno dello spettacolo saranno rilasciati biglietti SIAE corrispondenti),

Gli adulti dovranno acquistare il biglietto d’ingresso, presso la biglietteria del sito, lo stesso giorno di attività.

Le Nuvole teatro stabile d’innovazione per le nuove generazioni – Napoli

info@lenuvole.com; www.lenuvole.com

0812395653 (feriali 9.00-17.00)

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