Una sezione speciale: il presepe

Il presepe Cuciniello, particolare della Natività

Il presepe Cuciniello, particolare della Natività

visita a tema

Certosa e Museo di San Martino

 

Materiali e tecniche, scene e personaggi dell’arte presepiale sono analizzati per comprendere le peculiarità e l’evoluzione di questa secolare tradizione napoletana, offrendo anche spunti di riflessione sul costume e sulla società del Settecento.

informazioni:

per chi: secondaria di I grado

durata: h 1.30

costo: € 90,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra. Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita a tema.

Descrizione dell’attività: l’attività didattica si articola in due distinti momenti: l’incontro in aula didattica e il percorso museale. Il primo introduce il tema della nascita e della storia del presepe dalle origini fino ai suoi sviluppi artistici nel Settecento con le tipiche scene della natività, del corteo dei magi, dell’annuncio ai pastori e della taverna. Viene inoltre approfondita la tecnica di costruzione di un pastore attraverso l’osservazione dei materiali costitutivi – filo di ferro, stoppa, terracotta – e descritte le differenti tipologie dei pastori: rustici, villani, popolani, orientali e georgiane. Infine, si fanno osservare le stoffe e i tessuti impiegati per la caratterizzazione dei diversi personaggi.

Durante il percorso di visita, dal rinascimentale presepe Alamanno al presepe Cuciniello, i ragazzi sono stimolati a verificare il livello di apprendimento dei contenuti appresi durante la prima fase dell’incontro.

Descrizione della sezione del Museo interessata dalla visita: nelle antiche cucine della Certosa di San Martino è allestita la sezione presepiale del museo, la raccolta pubblica più rappresentativa sull’arte presepiale napoletana. Aprono il percorso alcune figure presepiali, precedenti alla più nota produzione settecentesca, che mostrano l’evolversi nel tempo dell’arte di “fare il presepe”, con pezzi unici come la trecentesca Vergine puerpera in legno o le figure superstiti del grandioso presepe già nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, opera quattrocentesca degli scultori Pietro e Giovanni Alamanno. Fulcro della sezione è il grandioso presepe Cuciniello che prende nome da Michele Cuciniello, il collezionista che donò allo Stato la sua raccolta di circa ottocento tra ‘pastori’, animali e accessori. Fu proprio lui che volle personalmente seguire la messa in scena ed il montaggio dell’intero presepe, ambientato in una finta grotta e inaugurato nel 1879. Accanto a questa composizione, sono venuti poi aggiungendosi altri nuclei, fra i quali ricordiamo il presepe Ricciardi, con un magnifico corteo di Orientali, e il lascito dell’avvocato Pasquale Perrone che nel 1971 affidò al Museo di San Martino la sua raccolta di ben 956 oggetti di grandissima qualità, taluni montati e tuttora racchiusi nelle caratteristiche vetrine, dette “scarabattoli”, con le scene tipiche della Natività, dell’Osteria e dell’Annuncio ai Pastori. Alcune vetrine sono dedicate in particolare alle figure di animali, di straordinario realismo, ed alle tante “nature morte” di vegetali, generi commestibili e suppellettili varie, perfette riproduzioni in miniatura degli oggetti reali.

Strumenti didattici: manichino di stoppa, elementi in terracotta, differenti tipologie di tessuti.

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • conoscere la storia del presepe e del presepe napoletano del Settecento;

  • acquisire nozioni sulla realizzazione di un pastore del Settecento;

  • osservare e conoscere i materiali impiegati per la produzione di un pastore;

  • stimolare la partecipazione individuale e di gruppo.

Informazioni sul sito

Certosa e Museo di San Martino, largo San Martino, 5 – 80129 Napoli 

Apertura 8.30/19.30: ingresso consentito fino alle 18.30; chiuso il mercoledì.

Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) alla Certosa e Museo di San Martino è: intero € 6,00; ridotto: € 3,00; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), docenti accompagnatori. Ulteriori informazioni sulla Certosa e Museo di San Martino e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso: www.polomusealenapoli.beniculturali.it

per arrivare

– tangenziale: uscita via Caldieri, seguire le indicazioni per il Museo.

– funicolare di Montesanto: via Morghen | funicolare Centrale: Piazza Fuga | funicolare di Chiaia: Cimarosa
– metro linea 1: Vanvitelli

– autobus V 1: piazzale San Martino

I commenti sono chiusi