
Una visita al Tempio-Duomo e al Museo Diocesano di Pozzuoli con un focus sul ritrovamento e il restauro de La Madonna di Costantinopoli
con Antonella Pisano
Con il ritrovamento e il restauro de La Madonna di Costantinopoli di Massimo Stanzione, uno dei grandi protagonisti della pittura del Seicento in Italia, il Museo Diocesano di Pozzuoli si arricchisce di una nuova e importante acquisizione.
L’opera, individuata nel 2021 in pessimo stato di conservazione nella chiesa della masseria di San Domenico a Soccavo, raffigura una Vergine col Bambino incoronata da due angeli.
Finora ignota agli studiosi, l'opera riprende un’iconografia di derivazione orientale molto presente nel meridione d’Italia e legata al culto della della cosiddetta Madonna di Costantinopoli, diffusosi a partire dalla peste del 1526 e divenuto oggetto di una forte devozione popolare che si è andata rinnovando di fronte a epidemie ed eventi catastrofici successivi.
Il recupero della tela si deve al professor Giuseppe Porzio dell’Università di Napoli L’Orientale con le restauratrici di Studio Ermes e di Ambra restauri, e al lavoro di tutela dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pozzuoli.
“Per il prestigio dell’autore, la qualità esecutiva del manufatto e il significato devozionale dell’immagine, la Madonna di Costantinopoli di Stanzione è senz’altro il dipinto più importante attualmente presente nel territorio della diocesi dopo il ciclo di tele secentesche commissionato dal vescovo Martín de León y Cárdenas per la cattedrale di Pozzuoli”
Cit. Prof G. Porzio
Per motivi organizzativi è possibile acquistare la visita fino alle ore 14.00 del 18 ottobre