Arte in tavola

Villa Floridiana, la sala da pranzo

Villa Floridiana, la sala da pranzo

laboratorio

Museo Duca di Martina in Villa Floridiana

Cosa e come mangiavano nei secoli passati? Un affascinante viaggio fra piatti, posate, boccali, calici, tazze e vasellame vario consente ai ragazzi di ripercorrere le tappe della storia dell’alimentazione e delle relative consuetudini sociali fra Tre e Ottocento, sottolineando elementi di tangenza e divergenza rispetto allo stare a tavola nell’era della Coca-Cola.

 

informazioni:

per chi: 8 – 10 anni scuola primaria / secondaria di I grado

durata: h 2.00

costo: € 130,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita guidata + laboratorio.

Descrizione dell’attività: il percorso di visita dà la possibilità di conoscere la storia e l’evoluzione dell’alimentazione durante i secoli. Attraverso una proiezione di immagini si raccontano gli usi, le abitudini dell’arte conviviale e le abitudini alimentari delle diverse epoche, dal Medioevo all’Ottocento. Durante la successiva visita, si ha la possibilità di ammirare boccali in avorio, coppe in vetro veneziano, fiasche e vasellame in maiolica, posate, servizi da tavola, da tè e da caffè in porcellana. Al termine, durante il laboratorio, i ragazzi, divisi in squadre, sono incaricati di preparare un menu e di ‘apparecchiare’ una tavola per pranzi da svolgere nelle diverse epoche analizzate.

Descrizione delle sezioni del Museo interessate dalla visita: il percorso si svolge nelle sale del piano terra e del piano seminterrato del museo. L’importante raccolta di maioliche è esposta al piano terreno del museo e comprende ceramiche ispano-moresche decorate a lustro della manifattura di Manises, maioliche rinascimentali di Deruta, Gubbio, Faenza, Palermo ed ancora maioliche seicentesche di Castelli di Abruzzo. Al piano terra sono inoltre esposti vetri di Murano, cristalli di Boemia, smalti di Limoges, oggetti in avorio di diverse epoche nonché cofanetti, chiavi, posate ed ambre baltiche.

Al piano seminterrato è esposta la collezione di arte dell’Estremo Oriente, che ricca di circa duemila pezzi, si colloca come una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Costituita per lo più da porcellane cinesi del tipo bianco e blu, policromo e monocromo di epoca Ming (1368- 1644) e Qing (1644- 1911) e giapponesi di tipo Imari e Kakiemon, vede anche la presenza di consistenti nuclei di smalti cloisonné, giade, pietre dure, lacche e bronzi.

Strumenti didattici: cartoncini, sagome, pennarelli, forbici e colla, bicchieri, posate e piatti di plastica, tovaglioli carta.

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • approfondire la storia dell’alimentazione e delle relative consuetudini sociali dal Tre all’Ottocento;

  • conoscere le tipologie di piatti, posate, boccali, calici, tazze e vasellame vario in uso dal Tre all’Ottocento;

  • stimolare la capacità di osservazione e di rielaborazione dei contenuti trasferiti;

  • stimolare la partecipazione attiva agli obiettivi di gruppo.

Informazioni sul sito

Museo Duca di Martina, in villa Floridiana: via Cimarosa 77 / via Aniello Falcone 171 – 80127 – Napoli

apertura 8.30-14.00 ingresso consentito fino alle 13.15 – chiuso il martedì. Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) al Museo Duca di Martina è: intero € 2,00; ridotto: € 1,00; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), docenti accompagnatori.

Ulteriori informazioni sul Museo Duca di Martina e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso:

www.polomusealenapoli.beniculturali.it

per arrivare

– tangenziale: uscita via Caldieri, seguire le indicazioni per il Museo.

– funicolare di Montesanto: via Morghen | funicolare Centrale: Piazza Fuga | funicolare di Chiaia: Cimarosa – metro linea 1: Vanvitelli

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