Gesù bambino & family: alla ricerca dei personaggi del presepe

presepe Cuciniello, particolare della Natività La ‘ricostruzione’ dell’adorazione dei Magi

presepe Cuciniello, particolare della Natività
La ‘ricostruzione’ dell’adorazione dei Magi

Anche se il presepe risulta familiare alla maggior parte dei bambini, la rappresentazione tradizionale della Natività offre molte cose da scoprire. Guidati all’osservazione da un gioco di indovinelli, i piccolissimi visitatori potranno meglio comprendere il ruolo e le caratteristiche dei personaggi raffigurati.

informazioni:

per chi: 3 – 5 anni scuola dell’infanzia / 6 – 7 anni scuola primaria

durata: h 1.15

costo: € 90,00 a gruppo (max 30 alunni)

Le scuole e i gruppi dovranno portare richiesta d’ingresso al museo su carta intestata con nominativi di tutti i partecipanti. Si consiglia di indossare abiti e scarpe comode per possibilità di seduta a terra. Il sito non ha guardaroba e deposito bagagli.

prenotazioni: musis ufficio scuola 848 800 288; dai cellulari, dall’estero e dai telefoni non abilitati 06 39967050 lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-14.00

Tipologia dell’attività: visita a tema.

Descrizione dell’attività: il percorso, che si sviluppa nelle sale della sezione presepiale, è finalizzato all’osservazione e alla conoscenza dei protagonisti della Sacra Famiglia e del presepe napoletano. Partendo dal rinascimentale presepe Alamanno fino ad arrivare al presepe Cuciniello e ai vari “scarabattoli”, i bambini sono stimolati all’osservazione dei pastori, degli animali e delle nature morte attraverso un gioco di divertenti indovinelli. La risoluzione di tutti gli indovinelli consente loro di conquistare i disegni dei personaggi incontrati durante il percorso, fino a completare un presepe da colorare.

Descrizione della sezione del Museo interessata dalla visita: nelle antiche cucine della Certosa di San Martino è allestita la sezione presepiale del museo, la raccolta pubblica più rappresentativa sull’arte presepiale napoletana. Aprono il percorso alcune figure presepiali, precedenti alla più nota produzione settecentesca, che mostrano l’evolversi nel tempo dell’arte di “fare il presepe”, con pezzi unici come la trecentesca Vergine puerpera in legno o le figure superstiti del grandioso presepe già nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, opera quattrocentesca degli scultori Pietro e Giovanni Alamanno. Fulcro della sezione è il grandioso presepe Cuciniello che prende nome da Michele Cuciniello, il collezionista che donò allo Stato la sua raccolta di circa ottocento tra ‘pastori’, animali e accessori. Fu proprio lui che volle personalmente seguire la messa in scena ed il montaggio dell’intero presepe, ambientato in una finta grotta e inaugurato nel 1879. Accanto a questa composizione, sono venuti poi aggiungendosi altri nuclei, fra i quali ricordiamo il presepe Ricciardi, con un magnifico corteo di Orientali, e il lascito dell’avvocato Pasquale Perrone che nel 1971 affidò al Museo di San Martino la sua raccolta di ben 956 oggetti di grandissima qualità, taluni montati e tuttora racchiusi nelle caratteristiche vetrine, dette “scarabattoli”, con le scene tipiche della Natività, dell’Osteria e dell’Annuncio ai Pastori. Alcune vetrine sono dedicate in particolare alle figure di animali, di straordinario realismo, ed alle tante “nature morte” di vegetali, generi commestibili e suppellettili varie, perfette riproduzioni in miniatura degli oggetti reali.

Strumenti didattici: indovinelli, disegni.

Obiettivi didattici:

  • stimolare l’osservazione;

  • conoscere i protagonisti della Sacra Famiglia e del presepe;

  • acquisire nozioni elementari sulla storia del presepe dalle origini fino al Settecento;

  • stimolare la partecipazione individuale e di gruppo attraverso la risoluzione degli indovinelli.

Informazioni sul sito

Certosa e Museo di San Martino, largo San Martino, 5 – 80129 Napoli 

Apertura 8.30/19.30: ingresso consentito fino alle 18.30; chiuso il mercoledì.

Al momento della stesura della presente proposta, solo a titolo indicativo, il costo del biglietto d’ingresso (a persona) alla Certosa e Museo di San Martino è: intero € 6,00; ridotto: € 3,00; gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni (portare un documento d’identità), docenti accompagnatori. Ulteriori informazioni sulla Certosa e Museo di San Martino e aggiornamento costi dei biglietti d’ingresso: www.polomusealenapoli.beniculturali.it

per arrivare

– tangenziale: uscita via Caldieri, seguire le indicazioni per il Museo.

– funicolare di Montesanto: via Morghen | funicolare Centrale: Piazza Fuga | funicolare di Chiaia: Cimarosa
– metro linea 1: Vanvitelli

– autobus V 1: piazzale San Martino

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